Il piano GOAT di Command Code: 10$ al mese per 70$ di crediti

Command Code ha aperto le sottoscrizioni al piano GOAT: 10 dollari al mese per usare oltre trenta modelli, open e closed, dentro il suo coding agent da terminale. La cifra su cui il team insiste è il moltiplicatore: 10$ comprano fino a 70$ di crediti, sette volte tanto, e con gli sconti attivi il valore dichiarato supera i 100$. La pagina ufficiale lo presenta come il miglior piano a basso costo sul mercato: è un claim del vendor, e come tale va trattato.
La mossa arriva dopo il piano Go da 1$, che era piaciuto per il prezzo ma non per la capienza: un buon modo di entrare, non abbastanza credito per arrivare a fine mese. GOAT è la risposta: stesso approccio, budget più largo.
I crediti sono per modello, non un portafoglio unico
La prima cosa da capire è come sono strutturati i 70$. Non è un pool condiviso: ogni modello ha la propria allocazione mensile, che varia in base agli accordi negoziati con i provider. I modelli con capacità negoziata arrivano al pieno di 70$; quelli nuovi o già scontati partono da 20$, comunque il doppio del prezzo API pubblico, e salgono automaticamente quando parte un accordo migliore, senza codici da inserire.
- 70$/mese: GLM-5.2, GPT-5.6 Luna, Tencent Hy3, Qwen 3.7 Max, Qwen 3.7 Plus, Qwen 3.6 Plus
- 60$/mese: DeepSeek V4 Flash, Kimi K2.7 Code
- 47$/mese: MiniMax M3, con sconto del 50% permanente
- 30$/mese: MiMo V2.5, con sconto del 98%
- 25$/mese: Qwen 3.8 Max
- 20$/mese: DeepSeek V4 Pro (-75%), MiMo V2.5 Pro (-99%), Kimi K3, Grok 4.5, Muse Spark 1.2, GLM-5.2 Fast e i modelli più vecchi
Le finestre d'uso seguono lo schema già visto su altri piani di questo tipo: non più del 20% del budget mensile in 5 ore e del 50% in 7 giorni. Il budget si ricarica a ogni ciclo di fatturazione. Se si supera una finestra, le richieste scalano dai crediti extra acquistati a parte; senza quelli, i modelli a pagamento si fermano fino al reset della finestra, mentre i modelli gratuiti (come Laguna S 2.1, a costo zero finché c'è capacità) continuano a funzionare. I crediti extra si comprano al costo puro del modello, si cumulano e non scadono.
Quante richieste ci stanno in un mese
Command Code pubblica stime per modello, calcolate su una richiesta agentica di riferimento: circa 800 token di input freschi, 50.000 di cache read e 125-200 di output. Con questi numeri, un mese di GOAT vale circa:
- DeepSeek V4 Flash: 195.000 richieste
- MiMo V2.5: 97.400
- GPT-5.6 Luna: 51.800
- GLM-5.2: 4.740
- Qwen 3.8 Max: 1.630
- Kimi K3: 980
- Grok 4.5: 719
Il dato su Luna è quello che il team spinge di più: allocazione piena da 70$ anche sul modello OpenAI, con sconto del 50% fino al 13 agosto, la più generosa tra i piani da 10$ secondo i loro conti. Sono numeri del vendor, costruiti su un profilo d'uso specifico: il consumo reale dipende da quanto contesto si trascina a ogni richiesta, e con finestre da 20% e 50% le richieste davvero distribuibili in una giornata intensa sono meno di quelle che la cifra mensile suggerisce.
Come giustificano il moltiplicatore
La risposta ufficiale è infrastruttura. Command Code dichiara cache hit rate del 95-98% sui propri server: in un coding agent la gran parte del volume è cache read, quindi servire bene la cache riduce drasticamente il costo di ogni richiesta, e il risparmio torna sotto forma di crediti più alti. A questo si aggiungono gli accordi diretti con i provider: dove Command Code negozia capacità, l'allocazione sale; dove il prezzo pubblico è già scontato di suo, l'allocazione resta al minimo.
Nella documentazione c'è anche una frecciata ai concorrenti: molti provider e coding agent applicherebbero fino al 400% di markup sui prezzi di listino dei modelli, mentre qui gli sconti arrivano a pareggiare o battere le tariffe API dei lab. È una dichiarazione di parte, senza confronti indipendenti a supporto.
Il contesto: la v1 e l'open source in arrivo
Di Command Code avevamo già parlato a giugno, quando si presentava come harness ottimizzato per i modelli open con apprendimento dello stile. Il piano GOAT si appoggia ora alla v1, la riscrittura completa del runtime: otto mesi di lavoro su un codebase che il team descrive come vecchio di sei anni, con permission engine unico, task in background, git worktree, sessioni con rewind e fork, e una Mods API per estendere l'agente.
A fine mese il codice diventa open source. Al momento il repository GitHub CommandCodeAI/command-code contiene solo un readme: per mettere le mani sull'harness completo tocca aspettare il rilascio.
Due dettagli operativi utili: il piano è utilizzabile anche via Provider API, quindi collegabile ad altri agenti oltre alla CLI ufficiale, e lanciando la CLI con CMD_ZDR=1 si attiva la zero data retention, senza conservazione dei prompt né uso in training. L'infrastruttura è distribuita tra USA, UE e Singapore.
Il confronto con gli altri flat
GOAT entra in una corsa già raccontata da queste parti. ClinePass, il flat di Cline da 9,99$ al mese, da fine giugno è aperto al pubblico: un pacchetto di modelli open-weight con rate limit dichiarati 2-5 volte quelli API standard, dentro l'harness di Cline. OpenCode Go dichiara circa 6x sul canone. GOAT risponde con 7x e un catalogo più largo, che include anche closed di fascia alta come Luna e Grok 4.5. L'avvertenza è la solita: le contabilità non sono identiche, allocazioni per modello di qua e moltiplicatori sui rate limit di là, quindi il confronto va preso come ordine di grandezza.
Rispetto ai flat dei big la differenza di filosofia resta quella già vista: Copilot Pro e Cursor Pro sono piani a consumo mascherati da abbonamento, con conguagli a fine corsa. Qui il prezzo è fisso e il catalogo è in gran parte open.
Cosa tenere presente
- "Il miglior valore sul mercato" è il benchmark di Command Code, non una misura indipendente.
- Le allocazioni sono mobili: gli accordi sono in negoziazione continua e i crediti per modello possono salire o spostarsi sui modelli nuovi in qualsiasi momento.
- Il flat conviene con uso regolare. Per un uso sporadico, il pay-as-you-go su un modello economico come DeepSeek V4 Flash (0,14$ per milione di token in input) può costare meno di 10$ fissi al mese.
- La formula "unlimited coding" è quella della pagina ufficiale; le finestre da 20% e 50% ci sono e si sentono nei picchi.
Resta la domanda che vale per ogni flat: quanta dell'autonomia promessa sopravvive a una settimana di lavoro reale. Chi lo prova su progetti veri ci faccia sapere quante richieste riesce a spremere da un mese di GOAT, e su quali modelli.
Fonti

Scritto da
Michael Gasperini@TheStreamCode
Founder & Sviluppatore
Founder di Vibe Coding Italia, la community italiana sull'intelligenza artificiale. Progetta e sviluppa prodotti con l'AI e ne racconta l'applicazione pratica attraverso guide e articoli.
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